Accedi al sito
Serve aiuto?

Gaspare Martinez

Biografia
Come nasce la passione per il cioccolato di
Gaspare Martinez

 

Gaspare Martinez nasce il 4 dicembre 1969 da una famiglia di pasticceri, ed infatti lui è il rappresentante della quarta generazione. Il padre lo avvicina a questo mestiere già dalla più tenera età cosicché a soli nove anni sforna il suo primo cornetto.La sua infanzia e la sua adolescenza scorrono tra la scuola ed il laboratorio di famiglia e così, mentre i suoi coetanei giocavano a pallone, lui apprendeva da suo padre l’arte del gelato.
Essendo un mestiere tramandato di padre in figlio, quella di Gaspare non fu una scelta lavorativa, all’inizio fu da lui sentita come un’imposizione. Da ciò, ma non soltanto, nasce in lui un sentimento contrastante di amore-odio per quello che faceva, anche e soprattutto per il massacrante orario di lavoro, non compensato da soddisfazioni personali in quanto la produzione giornaliera era standardizzata e non si seguiva alcun corso di aggiornamento. Si può dire che Gaspare si sentisse come un operaio che lavora dodici ore al giorno in una catena di montaggio… è comprensibile quindi che la passione scarseggiasse. Quando chiedo al Maestro Martinez di spiegarmi come ha capito di volere proseguire per quel cammino iniziato inconsapevolmente, lui mi indica una data precisa, quasi fosse la data della sua rinascita: 19 dicembre 1995. Il motivo è semplice. Quella è la data della sua partecipazione al programma “Numero Uno” condotto su Rai Uno da Pippo Baudo. Ed è per lui una svolta, non tanto per la visibilità avuta, ma al contrario perché in quella occasione entra in contatto con una realtà nazionale a lui fino ad allora sconosciuta. Incontra Giovanni Pina, attuale Presidente dell’Accademia Pasticceri Italiani a Brescia, che con il suo carisma, la sua professionalità e l’amore per il suo mestiere scelto dopo avere frequentato con successo i primi due anni alla Facoltà di Medicina, lo indirizza verso la pasticceria della nuova era. Pur essendo cresciuto in una famiglia di pasticceri, Gaspare pensava che il suo fosse un lavoro monotono e massacrante; in quel momento si apre davanti ai suoi occhi un mondo nuovo fatto di passione, studio e ricerca.

 

Intervista a cura di Claudia Puccio Scuderi